In arrivo un concorso molto ghiotto da non lasciarsi sfuggire: puoi lavorare con l’Unione Europea e portare a casa uno stipendio dignitoso!
Sognare una carriera internazionale e accedere al mondo del lavoro in una posizione in grado di promettere meritocrazia e soprattutto prestigio sotto il punto di vista economico, spesso può sembrare un’utopia, ma in realtà non sempre le cose stanno così. Anzi, oggi ti segnaliamo la possibilità di accedere a un percorso lavorativo davvero unico, una mansione niente poco di meno che all’interno del sistema UE che può davvero portarti a svoltare il tuo percorso di studi appena terminato o che terminerà di qui a breve.

Parliamo nello specifico di un concorso che, tramite specifici requisiti, può farti ottenere una mansione prestigiosa e uno stipendio di quasi 6000 euro. Ovviamente serve una laurea per accedere, ma scopriamo al meglio tutti i dettagli.
Concorso all’Unione Europea: come funziona, a chi è riferito e come accedere
Il concorso di cui ti parliamo e come dicevamo, è molto prestigioso: non si tratta di un semplice ruolo di segreteria, ma attivo all’interno delle politiche estere con ruoli operativi e decisionali destinato a tutti i laureati o neolaureandi che vogliano dare un contributo attivo alla politica. Come riporta il sito Fiscoetasse.com, sono aperte ben 1490 posizioni per amministratori grado AD5 e ciò che rende ghiotta la posizione è l’aspetto economico.

Difatti la posizione prevede dopo periodi di prova iniziali contratti a tempo indeterminato e soprattutto circa 6000 euro lordi al mese (pertanto più di 4000 al netto), con eventuali bonus legati ai figli a carico o per espatrio.
Requisiti per accedere al concorso
L’accesso al suddetto concorso prevede una serie di competenze, non soltanto universitarie, ma vere e proprie attitudes su cui mirare. Nello specifico è richiesto:
- Titolo di studio: è obbligatoria la laurea almeno triennale in qualsiasi disciplina, anche se i profili giuridici, economici e amministrativi sono storicamente molto apprezzati.
- Competenze linguistiche: è qui che si gioca la vera sfida. È necessaria la conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell’UE, di cui una deve essere necessariamente l’inglese, il francese o il tedesco.
- Cittadinanza: bisogna essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione.
Il ruolo prevede diverse mansioni, dalla gestione amministrativa, al coordinamento di piani finanziari per la comunità europea sino ad arrivare all’analisi dei dati. Per presentarsi bisogna inviare richiesta a questo link che trovi in allegato. Affrettati!





