Non potrai più farlo in pubblico: previsti 2 anni di reclusione e multa da 30.000 euro

Saranno previsti ben 2 anni di reclusione e multe da 30.000 euro se si farà in pubblico: ecco la nuova proposta di legge presentata in Parlamento dalla Lega.

uomo in carcere
Non potrai più farlo in pubblico: previsti 2 anni di reclusione e multa da 30.000 euro – polesineinnovazione.it

Stiamo vivendo una situazione mondiale davvero precaria, sul filo del rasoio: tra bombardamenti di sedi italiane all’estero, guerra tra Israele, Iran e Stati Uniti, le minacce sembrano incombere sempre più sia al livello internazionale, che ovviamente nazionale. Ma adesso, per contrastare atti terroristici nel nostro paese, la Lega ha presentato una proposta di legge in Parlamento che vieterebbe nello specifico un gesto che per alcuni rientra tra le quotidianità legate a scelte religiose, culti o tradizioni diverse dalle nostre. Si rischiano 2 anni di reclusione e 30.0000 euro di multa, ecco cosa sappiamo.

Proposta di legge per vietare la copertura del volto in Italia: cosa significa

In concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, la Lega ha presentato una proposta di legge in Parlamento che vieterebbe l’uso di qualsiasi indumento atto a nascondere nei luoghi pubblici il proprio volto. Una proposta che ha sin da subito scatenato l’opinione pubblica, vedendo da una parte una schiera di coloro che risultano d’accordo con questa eventuale futura legge, dall’altra una schiera totalmente contraria. Come funzionerebbe la Legge se dovesse passare?

La norma punta a colpire l’utilizzo di accessori o indumenti che rendano impossibile il riconoscimento dei tratti somatici della persona. Sebbene leggi simili esistano già da tempo nel nostro ordinamento, la novità risiede nel drastico inasprimento delle pene e nell’ampliamento delle casistiche.

donna con velo
Proposta di legge per vietare la copertura del volto in Italia: cosa significa – polesineinnovazione.it

Non si tratta solo di caschi integrali o passamontagna usati in contesti di protesta: la legge specifica che è vietato l’uso di qualunque mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento, a meno che non vi sia un giustificato motivo. Questo significa che, in assenza di ragioni oggettive legate alla salute, al lavoro o a tradizioni religiose riconosciute (ma sempre entro limiti specifici), coprirsi il volto diventa un reato grave.

L’obiettivo dichiarato è quello di prevenire atti di vandalismo e garantire che le forze dell’ordine possano operare con la massima rapidità in caso di necessità.

Cosa succede se non si rispetta l’eventuale legge

Laddove la proposta di legge dovesse diventare realtà, coloro che non rispettano quanto determinato dalla legge stessa rischiano 2 anni di reclusione e un pagamento di una multa salatissima, 30.000 euro. La legge prevede inoltre un’aggravante specifica qualora il fatto avvenga durante manifestazioni di piazza o eventi pubblici, dove il rischio per l’incolumità generale è considerato superiore. In questi casi, la possibilità di invocare la buona fede o la distrazione diventa praticamente nulla.

Rimane aperto il dibattito perché, visti i fatti, la suddetta potrebbe limitare tutti coloro che indossano indumenti di copertura del volto anche per motivazioni religiose.

Gestione cookie